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MEDIAZIONE FAMILIARE |
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Perchè scegliere la Mediazione Familiare La nuova legge sull'affidamento condiviso (legge n.54 del 08/02/06) entrata in vigore il 16 marzo 2006, prevede il superamento dell'affidamento esclusivo: in caso di separazione e divorzio i figli verranno affidati ad entrambi i genitori e non più ad uno solo. Si parla in proposito di "parigenitorialità" poiché la potestà verrà esercitata da entrambi i genitori, ognuno dei quali dovrà ritagliarsi il proprio ruolo all'interno di un progetto educativo comune concordato insieme al giudice. In quest'ottica i genitori hanno il dovere di trovare un accordo rinegoziando le relazioni familiari e superando la conflittualità, ove questa costituisca un'impedimento agli accordi di separazione, nel superiore interesse dei figli. La legge, restituisce infatti ai genitori il diritto/dovere di scegliere per loro e per i loro figli, ma contemporaneamente stabilisce una deroga a tale principio: in caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice.
Cos'è la Mediazione Familiare È un percorso finalizzato alla riorganizzazione delle relazioni familiari che si rende necessaria con la separazione. Il mediatore si inserisce in questo processo, come terzo neutrale e imparziale; · favorendo la comunicazione diretta; · accompagnando la coppia nell'elaborazione di un accordo che tenga conto dei bisogni di ciascun componente della famiglia, con particolare attenzione a quelli dei figli; · stimolando la coppia nella ricerca di un nuovo equilibrio. Quali sono i vantaggi? Consente di raggiungere in sede stragiudiziale un progetto d'intesa al fine di regolare la separazione legale, il divorzio o la modifica delle condizioni di separazione. Permette un notevole risparmio dei costi della separazione, sia dal punto di vista psicologico, sia da quello economico. La mediazione prevede un massimo di 8 incontri e aiuta le parti ad arrivare a degli accordi in tempi relativamente brevi. Aiuta a non patologizzare la separazione, ma a vederla anche come un'opportunità di crescita e di cambiamento. Consente di raggiungere accordi durevoli e soddisfacenti per tutti i membri del nucleo familiare. Aiuta la coppia che si separa a rimanere unita nell'esercizio della funzione genitoriale per una crescita sana ed equilibrata dei figli.
A chi si rivolge la mediazione familiare? Ai coniugi in fase di separazione o divorzio che scelgono volontariamente di collaborare per ricercare soluzioni comuni in un clima di rispetto reciproco nell'interesse loro e dei figli. Alle coppie in crisi indecise sul da farsi. Alle coppie di fatto che si chiedono se proseguiranno la loro relazione e/o come regoleranno i rapporti con i figli. Alle coppie separate o divorziate che intendano rivedere i propri accordi. Il rapporto tra il mediatore e l'avvocato Il mediatore non è un antagonista dell'avvocato. Il mediatore è un terzo neutrale che favorisce la cooperazione tra i coniugi. Il mediatore aiuta i coniugi a cercare da soli le soluzioni che dovranno poi essere ratificate in sede giudiziaria con l'intervento di un avvocato. La mediazione non si sostituisce alle procedure legali e giudiziarie. Per fissare un appuntamento o per ulteriori informazioni contattare la Dott.ssa Claudia Ciceroni al 338.8260528
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